L’impatto della crisi economica sull’autotrasporto in Europa è oggetto di attenzione da parte dell’Esecutivo di Bruxelles, che ne ha discusso la gravità e le possibili contromisure in un’audizione con gli attori del settore, il 20 aprile a Bruxelles. Il Commissario Antonio Tajani ha ricordato che il trasporto su strada è “il principale pilastro degli scambi di merci nel mercato interno” e ha ammonito sulla “necessità di non prendere misure di breve termine a detrimento dell’integrazione del mercato e dell’obiettivo di realizzare un sistema dei trasporti sostenibile. Occorre cogliere questa crisi per modernizzare il settore dei trasporti”.
Informazioni e materiali al link
http://ec.europa.eu/transport/road/events/2009_04_20_hearing_road_haulage_en.htm
IV trimestre 2008
Sulla base delle informazioni finora disponibili, nel quarto trimestre del 2008 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dell’1,8 per cento rispetto al trimestre precedente e del 2,6 per cento rispetto al quarto trimestre del 2007.
La Commissione europea ha lanciato la consultazione pubblica sui futuri orientamenti per le Reti Ten-T. Il documento di riferimento – il Libro Verde Com (2009) 44 del 4 febbraio 2009 – propone tre possibili opzioni di fondo:
leggi tutto
a) il mantenimento dell’attuale doppio livello, che considera da un lato i piani generali per le diverse reti modali a fini di accessibilità territoriale e, separatamente, i singoli progetti prioritari sugli assi a maggior flusso;
b) l’integrazione dei due livelli in uno, che connetta i progetti prioritari in una rete prioritaria tale da aggiungere un effetto di rete agli investimenti puntuali e agevolare una razionale identificazione dei relativi nodi;
c) il mantenimento del doppio livello, con il mantenimento dei piani generali di rete da un lato e, dall’altro, l’identificazione di una rete core che leghi i progetti prioritari, vi integri i principali nodi e possa evolvere in maniera più flessibile, in ragione dell’evoluzione dei mercati e degli obiettivi della politica Ue dei trasporti secondo un approccio metodologico comune, da definire.
La consultazione resterà aperta fino al 30 aprile 2009.